VALERIO RUGGIERO

info@valerioruggiero.it

All rights reserved - © copyright 2014

Un esempio della poesia...

13/11/2015 - IL SILENZIO DI PARIGI

Silenzio,

copri come nebbia questo dolore,

asciuga le troppe parole ora truci,

ora stanche

bagna questi cuori di pietra.

Se in un momento un boato di assurdo odio

ha fatto tacere la tua musica così dolce,

canteremo più forte,

urleremo l'amore per la vita

e in questo chiasso infernale,

questa musica riporterà pace,

questo silenzio riporterò amore.

Accarezza, silenzio,

ogni lacrima che corrode la mia pelle.

Ritorna silenzio

e cullaci nella tua pace.

685c9227459b4c38adb3b6874bbfe0e6

PIOGGIA IN VELA

Si strazia il mio cuore

E quest’acqua che bagna la mia testa

Mi ricopre di solitudine

Sei lontana terra mia,

non troppo ma tanto per il mio respiro

ti annuso nel mare, che mi pare

respiri i miei silenzi

che mangia

affamato distrugge

la mia poesia

che non ha eco e mi si ribatte

in faccia coperta di salmastro.

Solcato nel mare, bianca vela,

con lo sprazzo dell’ ultima primavera

d’inverno in novembre,

nell’affetto hai scaldato il mio passo stanco

e piove e mi si lacera la pelle, che brucia col sale

del mio mare lontano di cui la puzza

il colore, il rumore

nel quale ti vedo specchiare…

brilli anche oggi

ma qui il mio cuore

ancor si strazia

torni, mia primavera?

c14f90acb2cd4aaba5068e6ba6eb2872
1154eb24-471f-42dd-b933-de8e947b2d01

ASCOLTO

(Vincitrice Trofeo Rosse Brume 2017)

Ognuno dipinge, davanti ai miei occhi
strane danze,
nel cercare di catturare
un respiro d’aria che fugge.
Eppure, in questo ballo,
con le dita sporche di colore,
segnano racconti della loro vita,
suoni del loro vissuto,
urla e silenzi,
improvvise urla,
una musica incerta accompagna le voci
ora inutili,
ora serie,
ora tristi
ma legate dal pensiero
che è ancora sera
e che domani,
ancora sporchi
continueremo sicuri o incerti
il nostro andare.

info@valerioruggiero.it

All rights reserved - © copyright 2014